lunedì 4 novembre 2013

I tamburi


Cammino per strada
Sento i tamburi
È il mio cuore che batte
O c'è una festa nei dintorni?
Suonano con un certo ritmo
Nella mia anima
Dentro di me è bum bum bum
E tutto il resto rimane fuori, svanisce

E comincia la danza 
per le vie della città 
E ogni passo è un movimento 
ogni passo è un cambiamento
La gente guarda, osserva
Gente diversa
In tutti i modi in cui si può essere diversi
E i tamburi continuano bum bum bum

La gente ascolta, si fa trascinare 
È pian piano, uno ad uno
Si cominciano a muovere tutti
La musica si diffonde per vie aeree
Contagia tutti e tutti si muovono
sullo stesso ritmo,
diversi nei movimenti 
ma uguali nel percepire
uguali nel bum bum bum

Nessuno rimane a guardare in disparte
la strada è di tutti
e tutti fanno parte della stessa strada
Tutti subiscono quel bum bum bum
Tutti ballano al bum bum bum

Un cuore spezzato è un cuore spezzato
qualsiasi sia la sua religione
un sorriso rimane un sorriso
qualunque sia il posto da dove proviene
L'amore è amore
qualsiasi sia l'orientamento sessuale
La musica è musica per tutti
al suono di un bum bum bum

Questo bisogna prenderlo semplice come viene!
Questo non è forse il miglior posto per poter ballare?
La strada è di tutti perché tutti ci danziamo
E non importa da dove proviene il tuo culetto
si muove come il mio al suono del bum bum bum

È una canzone del bum bum bum
Per essere uguali e diversi
Per essere diversamente uguali
Diversamente uguali in un bum bum bum

Il tuo peccato


Non lasciare che le tua braccia
Si sciolgano da me
Non sentire vergogna
Ognuno ha bisogno di qualcosa
Solo che ogni volta si chiama 
con un nome diverso.

Il silenzio genera incomprensione
L'incomprensione genera caos
non lasciare che la parola 
diventi peccato
rilassati ed esprimiti
Nessuno di noi ha bisogno 
di troppi silenzi.

Non lasciare che i tuoi occhi
diventino ciechi per paura
Tutti quanti hanno visto cose 
che non avrebbero voluto vedere
Ma non ti precludere 
ciò che di buono potresti vedere.

Il non volere vedere 
è come non voler conoscere
non conoscere ti fa sentire al sicuro
Non lasciarti tradire dai tuoi occhi
Apri gli occhi e osserva
poi decidi tu se guardare oltre 
o soffermarti con lo sguardo
Ancora un altro po'.

Non lasciare che le tue orecchie
diventino sorde perché alcuni suoni 
non ti piacciono 
Tutti hanno udito cose 
che non avrebbero voluto ascoltare
ma molti hanno ascoltato 
suoni incantevoli.

Il non volere ascoltare 
è come non voler comprendere
non comprendere ti fa rimanere solo
Non lasciarti rinchiudere da te stesso
Senti che bella musica e ascoltala
Poi decidi tu se cambiare canale 
o ascoltare musica
Ancora un altro po'.

Tutti quanti hanno bisogno di qualcosa
ogni cosa ha qualcosa di buono
Se solo imparassi a conoscerla
Poi decidi tu se la condividi oppure no
Ma datti un motivo che non sia
un "perché" solo perché diverso da te.

venerdì 1 novembre 2013

Pongo


Si nasce ciò che si é
Si può migliorare, peggiorare,
modellarsi un pochino alle esigenze del mondo
ma dentro, l'anima rimane della stessa materia.

Come il pongo nelle mani di un bambino
Se ci feriscono saremo un cane
Se ci liberiamo saremo un aquilone
Se piovono lacrime, ombrello 
Se nevica saremo un pupazzo
cambiamo forma e dimensione
Siamo pongo a secondo della situazione

Si diventa ciò che si subisce
Ci si può chiudere, ci si può difendere
le trasformazioni sono conseguenze di causa
Ma dentro noi stessi rimaniamo della stessa forma.

Come il pongo nelle mani di noi stessi
Se ci baciano saremo labbra
Se ci attaccano saremo scudo
Se ci trafiggono saremo una croce 
Se ci accarezzano saremo visi
Cambiamo forma e dimensione
Siamo pongo.