domenica 23 novembre 2014

Eccoci


Eccoci,
ci sentivamo dei giganti anche se piccoli
l’innocenza ci rendeva degli impavidi,
ed ora eccoci,
noi così fragili.

Eccoci,
quel prato di colori, sogni e mille isole
stradine segnalate solo dalle lucciole,
ed ora eccoci,
noi senza fantasie.

Raccontami,
una storiella come sapevamo fare
svelami un mondo non usando le parole
ed ora abbraciami,
nascondi il tuono dietro al sole.

Eccoci,
ci sentivamo meno stanchi e con più brividi
con l’incoscienza di chi non conosce ostacoli,
ed ora eccoci,
più vulnerabili.

Eccoci,
nessun diverso solo demoni ed aureole 
paure innocenti senza renderle fobie
ed ora eccoci,
noi e mille ipocrisie.

Scuotimi,
sii disarmante e parla senza fare male
la bocca della verità si sà non ha pudore
ed ora salvami,
risorgi sana nel mio cuore.

Tu e te stesso


Spera che questo sia il tuo anno migliore
Prega per la tua salute.
Desidera che la gente prenda solo la parte migliore di te
perché così riceverai solo il meglio
da ognuno, da ogni cosa.

Assicurati che gli eventi siano satelliti
che orbitano intorno a te.
Pensa che nessuno come te è mai stato lì
fissa il tuo momento migliore senza ostentare
con ognuno, di ogni cosa.

Stringi in un pugno quello che hai
non lasciare che prenda il dominio
non ascoltare neanche la tua coscienza
Non rimenere in balia di nulla
Ascolta ciò che sei, perché qui sei
solo tu e te stesso

Convinciti di non aver mai distrutto nulla
Ricerca la verità e senza convinciti che non ti mai interessato
così che non ti esploda in faccia, sfigurandoti
con nessuno, in ogni cosa.

martedì 30 settembre 2014

Cento mila meno uno


Si dice che in alcuni posti non faccia mai giorno
e che l'oscurità sia la migliore amica di tante persone.
Mi hanno detto che molte di loro
non sono vissute abbastanza per vedere l'alba.

Quanta gente è stanca di vivere nell'ombra?
Ma quanta oramai teme la luce?
Alla notte sembra non importare
si finge protettiva ma scaccia la consapevolezza.

E quando per alcuni sembra far parte del passato
ancora è ricordata, mette a prova l'equilibrio.
Funamboli che si esercitano ogni giorno
per le strade, nelle nostre case e dentro noi stessi.

Qualcuno vive meglio non pensandoci
Molti hanno imparato a conviverci
Ma qualcuno ha cominciano a combatterla
dopo cento mila persone morte per il silenzio di uno solo.